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NUOVO CODICE DELLA STRADA - SI’ DELLA CAMERA   
Il 9 Ottobre la Camera ha approvato il nuovo Codice della Strada che prevede importanti novità.
Tra le principali innovazioni la riforma prevede un inasprimento delle sanzioni per chi circolerà sprovvisto di polizza assicurativa. Decisamente di rilievo l'introduzione del reato di omicidio stradale e il cosiddetto "ergastolo della patente", cioè la revoca a vita del documento per coloro che saranno accusati di omicidio colposo connesso alla guida sotto effetto di stupefacenti o in stato di ebbrezza (con tasso alcolemico superiore a 1,5gr per litro). Inoltre, sarà istituita una banca dati unica delle infrazioni stradali, e i dati su veicoli e patento potranno essere utilizzati liberamente in formato open source.



   
ATTENTI AL CANE!   
Obbligo per i proprietari di cani di avere la polizza di Responsabilità Civile
E' stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale l'ordinanza che obbliga per i proprietari di cani inseriti nel registro dei cani dichiarati a rischio elevato di aggressività a stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi causati dal proprio cane unitamente all'obbligo di utilizzare guinzaglio e museruola in aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico. CONTATTACI PER UN PREVENTIVO!



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IL COLPO DI SONNO AL VOLANTE NON GIUSTIFICA L’INCIDENTE   
L’automobilista che ha un colpo di sonno al volante è responsabile per l’incidente che causa.
La Corte di Cassazione (sentenza 9172 depositata il 26/02/2013) esclude che sia imprevedibile la possibilità di addormentarsi al volante dopo una giornata di duro lavoro e, per questo, annulla la sentenza con la quale il giudice di pace aveva assolto il guidatore del reato di lesioni personali colpose. L'uomo aveva perso conoscenza, invadendo con la sua auto la corsia opposta e coinvolgendo nell'incidente un'automobilista che aveva riportato ferite gravi. Secondo il giudice di merito era difficile stabilire se la perdita di conoscenza era stata determinata da un malore improvviso o da un colpo di sonno. Il fatto accaduto doveva dunque essere considerato un evento "non conoscibile e non prevedibile neppure con l'uso della comune prudenza e diligenza". Di parere diverso la Cassazione, che fa pesare nel suo verdetto la condizione psico-fisica del conducente: un muratore che si era messo alla guida dopo aver lavorato per tutto il giorno sotto il sole di agosto. Il giudice – sottolinea la Cassazione – non può allinearsi alla tesi difensiva del malore improvviso senza valutare gli elementi concreti che la rendono plausibile, come l'età e le condizioni di salute dell'imputato. Nel caso esaminato, degli indizi erano compatibili con l'ipotesi del colpo di sonno, più che probabile per chi si trovava nella situazione del ricorrente. La Suprema corte annulla l'assoluzione e rinvia al giudice di pace invitandolo a prendere una nuova decisione. La raccomandazione per gli automobilisti è dunque quella di fare una verifica sul grado di stanchezza. Prima che la faccia il giudice. Fonte: Sole24Ore



   
VARIAZIONE IMPOSTA RCA - Delibera della Provincia di Padova   
La Provincia di Padova ha deliberato la variazione dell’aliquota d’imposta r.c.auto, con effetto dal 1° marzo 2013. L’aumento è pari al 3,5%.
A seguito della delibera n. 315 del 28/12/2012, pubblicata il giorno 08/01/2013 la nuova aliquota applicata sarà dunque pari al 16% del premio r.c.auto.



   
DECRETO LIBERALIZZAZIONI - polizze e mutui   
La Banca ha l’obbligo di accettare il contratto scelto dal cliente sul mercato.

Ancora noità sulle polizze collegate a mutui e finanziamenti: se l'erogazione di un mutuo immobiliare o di un prestito personale è subordinata alla stipula di una polizza vita, l'intermediario dovrà sottopore al cliente almeno due preventivi di due differenti Compagnie, diverse da quelle con cui intrattiene rapporti commerciali. Il cliente inoltre è in ogni caso libero di scegliere sul mercato una polizza vita di suo gradimento: in tal caso, la banca è obbligata ad accettarla senza variare le condizioni del mutuo o del prestito offerto. Sembra così cadere la possibilità che eventuali sconti sul tasso del mutuo o del finanziamento possano, di fatto, far propendere il cliente a scegliere la polizza più gradita alla banca anzichè la più conveniente a lui.

Quale polizza quindi? La cosiddetta "Temporanea Caso Morte": per dare stabilità al futuro dei tuoi cari, non solo per accontentare la banca. Un polizza che Assigiotto fa nei tuoi interessi e negli interessi di chi, nel caso di tua prematura scomparsa, dovrà onorare gli impegni economici presi.

 




   
GIURISPRUDENZA - Responsabilità e Risarcimento (RCA)   
Sosta di un veicolo su strada o su area pubblica - Obbligo per il proprietario di utilizzare cautele per evitare danni a terzi
Sosta di un veicolo su strada o su area pubblica - Obbligo per il proprietario di utilizzare cautele per evitare danni a terzi Nell'ampio concetto di circolazione stradale deve essere compresa anche la situazione di arrestio o sosta di un veicolo su strada o area pubblica di pertinenza della stessa, con la conseguenza che il conducente che lascia il veicolo in sosta o su area pubblica deve adottare le cautele necessarie per evitare danni a terzi. In particolare, a norma dell'art. 4 comma 1, della legge 24 Dicembre 1969 n.990, non è considerato terzo e non ha diritto ai benefici derivanti dal contratto di assicurazione obbligatoria, il solo conducente del veicolo responsabile del sinistro, mentre sono considerati terzi anche i proprietari dei veicoli condotti da altri soggetti, limitatamente ai danni alla propria persona, riportati sia come trasportati, sia come pedoni. Tribunale di Roma, sentenza 8 febbraio 2006 n. 2905



   
GIURISPRUDENZA - Sicurezza sul lavoro   
Obblighi del datore di lavoro e misure di sicurezza
Il datore di lavoro deve sempre attivarsi positivamente per organizzare le attività lavorative in modo sicuro, assicurando anche l'adozione da parte dei dipendenti delle doverose misure tecniche ed organizzative per ridurre al minimo i rischi connessi all'attività lavorativa: tale obbligo dovendolo ricondurre, oltre che alle disposizioni specifiche, proprio, più generalmente, al disposto dell'articolo 2087 c.c., in forza del quale il datore di lavoro è, comunque, costituito garante dell'incolumità fisica e della salvaguardia della personalità morale dei prestatori di lavoro, con l'ovvia conseguenza che, ove non ottemperi all'obbligo di tutela, l'evento lesivo correttamente gli viene imputato in forza del meccanismo previsto dall'articolo 40, comma 2, cp. Cassazione penale, sez. IV, 21 dicembre 2006, n. 41951



   
 

 

 

 

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